28 Ottobre 2008

Il libro “Democrazia dei Cittadini”

di Paolo Michelotto

Paolo ha messo online le prime pagine del libro “Democrazia dei Cittadini” per chi le vuole sfogliare e farsi un’idea dei contenuti.

Si trovano qui

Il ricavato della vendita del libro andrà a finanziare la campagna referendaria per Abolizione del quorum, per il PRG partecipato a Rovereto, per la progettazione partecipata di una piazza cittadina e per chiedere ai cittadini cosa ne pensano dell’apertura del nuovo inceneritore per i rifiuti Sandoz.

Se vuoi acquistare il libro, puoi andare qui.

Una lettura molto interessante e istruttiva su un argomento che non potrebbe che farci che bene ma i nostri politici e i media si guardano bene dall’ affrontare, perfino Anno Zero non ne parla e nemmeno Di Pietro.
Beppe Grillo invece lo tira fuori spesso.

6 Ottobre 2008

24094 CITTADINI HANNO VOTATO

Dopo una pesante e incomprensibile azione dei contrari alla base di impedire una consultazione popolare,
dopo la bocciatura politica da parte del consiglio di stato,
i vicentini hanno scelto il referendum autogestito pur di esercitare il diritto sancito dalla Costituzione di partecipare.
In meno di tre giorni è stata organizzata giuridicamente e nei dettagli una consultazione che ha portato alle urne 24094 cittadini di Vicenza dei quali meno del 5% si è espressa favorevolmente alla base.
Il resto dei cittadini ha scelto di non dire niente e per questo accetta il responso delle urne.
Nonostante ciò se i favorevoli alla base insistono nel dichiarare di essere in maggioranza non hanno che un solo modo per dimostrarlo, altrimenti che tacciano perchè a questo punto è loro la responsabilità di fomentare tensioni negative nella città.
Ora la palla passa, più che al governo italiano (DI CUI NON CI SI PUOFIDARE), agli americani.
Per loro questa è una vera occasione di dimostrare quanto paladini siano della democrazia diretta o se lo sono solo a casa loro.

2 Ottobre 2008

A VICENZA IL 5 OTTOBRE 2008 SI VOTA

Ieri Vicenza ha dimostrato che è un grave errore cercare di impedire ai cittadini di esprimersi su qualcosa che li riguarda da vicino, come la costruzione di una nuova base militare.

Ieri un’ordinanza del Consiglio di Stato ha bloccato la consultazione a tre giorni dalla data stabilita.

Evidentemente questa consultazione fa paura.

Ieri sera, dopo che la città si era autonomamente mobilitata e riunita in piazza, il sindaco di Vicenza ha assunto una posizione forte rispetto agli avvenimenti della giornata e ha incitato la popolazione ad andare a votare comunque.

Non si può mettere a tacere chi da due anni ha voglia di esprimersi.

quindi

DOMENICA 5 OTTOBRE LA CONSULTAZIONE SI SVOLGERà COME PREVISTO,
NEI LUOGHI GIà PRESTABILITI SOLO CHE I SEGGI ANZICHECHE ESSERE ALL’INTERNO DELLE SCUOLE
SI TROVERANNO ALL’ESTERNO SOTTO FORMA DI GAZEBO.

PIù DEMOCRAZIA INVITA AD ANDARE A VOTARE E A VOTARE Sì.