Ulteriore passo compiuto verso il Referendum | Home | Referendum Più Democrazia: il quesito è stato giudicato ammissibile

23 Agosto 2005

Prima riunione con il Comitato degli Esperti

prima riunione comitato espertiQuesta sera 23 agosto ore 17, c’è stata la prima riunione del Comitato degli Esperti che deve valutare l’ammissibilità del referendum che abbiamo presentato.
Il clima era estremamente costruttivo.
Oltre alla decina di esperti (5 titolari e 5 supplenti) erano presenti una segretaria che scriveva il verbale e il direttore generale Zaccaria.
Eravamo presenti Stefano Melato, Fulvio Rebesani, Paolo Michelotto.
Alle 17.30 è iniziata la riunione, la prima mezz’ora è stata dedicata a scegliere il presidente, per cui ci hanno invitato a uscire dalla sala. L’avv. Ciscato è stato eletto presidente del Comitato degli Esperti.
Poi hanno discusso fino alle 18,30 sull’ammissibilità oppure no del nostro quesito. Solo a questo punto ci hanno chiamato a partecipare. Nel frattempo Fulvio Rebesani a causa di altri impegni ci aveva lasciato. Quindi siamo entrati Stefano Melato e Paolo Michelotto.
Il clima era cordiale e hanno iniziato a farci delle domande specifiche su punti che non erano ben chiari.
1. volevano capire se il testo del referendum che noi volevamo proporre era il “preambolo” più la domanda. Ho risposto affermativamente.
2. hanno chiesto che fosse inserita parte in cui si dicesse che si poteva fare il referendum su tutti gli argomenti tranne quelli specificati dall’art 9 comma 2 (i 6 temi su cui non si può fare referendum, previsti attualmente dal nostro statuto).
3. la frase “esiti vincolanti” era per loro una frase troppo ambigua che doveva essere modificata.
4. il discorso del “senza quorum” su cui abbiamo dibattuto a lungo, anche se poi hanno riconosciuto che non era loro pertinenza, ma degli elettori.
5. la frase “Questi referendum sono già presenti ad esempio negli statuti dei comuni di Venezia …etc” suggeriscono di toglierla perchè sembra a loro una frase da campagna elettorale, non pertinente.

Abbiamo terminato la discussione alle 20.15 con l’idea di modificare il testo del quesito. Qualcuno ha proposto di terminare con la votazione già in questo primo incontro. Poi abbiamo detto che non potevamo modificare il quesito referendario solo Stefano e io durante la riunione, senza sentire l’opinione del resto del Comitato Più Democrazia. Ci siamo lasciati con l’appuntamento per ritrovarci mercoledì 31 agosto ore 17 con un testo del referendum modificato per venire incontro alle loro richieste.

Il dirett. Generale Zaccaria è disponibile a parlare con noi di queste modifiche nel suo ufficio prima di mercoledì prossimo. Chiedo a Fulvio quando può venire anche lui.

Riassumendo questo è il testo che abbiamo presentato il 26 luglio:

REFERENDUM PIÙ DEMOCRAZIA

Il referendum propositivo è una consultazione elettorale promossa da un gruppo di cittadini che chiedono agli elettori di approvare una loro proposta.
Il referendum abrogativo è una consultazione elettorale promossa da un gruppo di cittadini per annullare una delibera della giunta o del consiglio comunale.
Il referendum abrogativo-propositivo è una combinazione dei due precedenti effettuati nello stesso momento dallo stesso comitato.
In tutti e tre i casi il risultato è vincolante per gli amministratori.
Questi referendum sono già presenti, ad esempio, negli statuti dei comuni di Venezia, Belluno, Perugia, Malo (VI), Gallio (VI).
Sei tu favorevole alla introduzione nello statuto comunale dei referendum abrogativo, propositivo, e abrogativo-propositivo, indetti con le firme del 2% della popolazione avente diritto al voto, senza quorum e con esiti vincolanti per gli amministratori?

SI NO

Dovrebbe diventare una cosa tipo:

REFERENDUM PIÙ DEMOCRAZIA

Il referendum propositivo è una consultazione elettorale promossa da un gruppo di cittadini che chiedono agli elettori di approvare una loro proposta.
Il referendum abrogativo è una consultazione elettorale promossa da un gruppo di cittadini per annullare una delibera della giunta o del consiglio comunale.
Il referendum abrogativo-propositivo è una combinazione dei due precedenti effettuati nello stesso momento dallo stesso comitato.
L’esito di questi tipi di referendum è che gli amministratori devono adottare in tempi definiti dallo statuto, atti coerenti con la volontà degli elettori.
Sei tu favorevole alla introduzione nello statuto comunale dei referendum abrogativo, propositivo, e abrogativo-propositivo, indetti con le firme del 2% della popolazione avente diritto al voto e senza quorum?

SI NO

C’era infine qualcuno che voleva togliere il preambolo e lasciare solo il quesito finale. Cioè così:
Sei tu favorevole alla introduzione nello statuto comunale dei referendum abrogativo, propositivo, e abrogativo-propositivo, indetti con le firme del 2% della popolazione avente diritto al voto, senza quorum e il cui esito sia che gli amministratori devono adottare in tempi definiti dallo statuto, atti coerenti con la volontà degli elettori.?

SI NO

Passi da fare:
1. incontrarsi in tempi brevissimi con dott. Zaccaria
2. incontrarsi tra noi del Comitato Più Democrazia (propongo martedì 30 agosto ore 20.30)
3. partecipare al prossimo incontro del 31 agosto che probabilmente sarà quello in cui verrà effettuata la votazione del Comitato degli Esperti.

L’impressione è che se accogliamo le richieste avute, il referendum dovrebbe essere giudicato ammissibile.

Paolo

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