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18 Ottobre 2007

22 Gennaio 2007 - AUTOSOSPENSIONI pro DAL MOLIN

A seguito della desione del Governo di non opporsi alla
realizzazione a Vicenza di una nuova base militare USA, gli iscritti
DS di Vicenza hanno voluto esprimere in maniera forte e netta la loro
totale contrarietà a tale decisione. Un gran numero di Dirigenti
cittadini e proviciali DS hanno pertanto formalizzato ieri la loro
AUTOSOSPENSIONE dal partito, sottoscrivendo il documento (in
allegato) presentato ieri sera presso la Direzione Provinciale DS
riunita a Torri di Q., alla presenza del Segretario Regionale
Alessandro Naccarato.
Si tratta di una decisione senza precedenti, monito al Governo
dell’Unione e ai Dirigenti Nazionali DS della grave frattura che si è
prodotta a Vicenza tra governo e cittadini, per una decione assurda,
incomprensibile e sbagliata presa dopo mesi di battaglie che ci hanno
visto in prima fila, nelle istituzioni e con la popolazione vicentina.Con questa azione, oltre 2/3 della direzione cittadina, numerosi
dirigenti provinciali (3 dei quali si sono dimessi dalla segreteria
provinciale) e tantissimi iscritti di città e provincia, rimarcano la
loro ferma volontà di proseguire con coerenza e convinzione la
battaglia del Dal Molin, auspicando che dal Governo dell’Unione
arrivi quanto prima un segnale altrettanto forte di attenzione verso
la realtà

Alla compagna Daniela Sbrollini, Segretaria provinciale
Alla Segreteria Provinciale ed alla Direzione Provinciale
dei dei Democratici di Sinistra di Vicenza
E p.c. al Segretario Regionale dei DS del Veneto

Cara compagna,
martedì 16 gennaio 2006 il primo ministro Romano Prodi ha informato l’ambasciatore statunitense in Italia, e tutto il nostro Paese, che il governo di centro-sinistra ha dato il via libera alla richiesta americana di raddoppiare la base militare a Vicenza utilizzando una vasta area dell’aereoporto Dal Molin per riunificare la 173a brigata. Il giorno successivo Prodi aggiunge:”la decisione è definitiva”.
Anche se sono enormi le responsabilità del Sindaco e della sua Giunta che hanno mentito per mesi al consiglio comunale a tutta la città un progetto così invasivo per il suo futuro, per noi la scelta presa dal governo Prodi è inaccettabile.
Due sono i motivi più importanti:
1) l’impatto devastante sulla città: sai come noi che l’attuazione del progetto presentato dagli americani crea una seconda città militare nel cuore di Vicenza, di fatto militarizzandola , con conseguenze ambientali e urbanistiche gravissime. La città si è ribellata con molteplici iniziative culminate nella enorme manifestazione di popolo (almeno quindicimila persone) del 2 dicembre scorso. Non si è trattato di manifestazioni antiamericane, né esclusivamente di sinistra, ma nel senso più ampio della voce di un popolo dai più diversi orientamenti politici e di svariata estrazione sociale.
2) il grave segnale di scarsa autonomia nelle politiche internazionali. Non è in discussione l’alleanza con gli Stati Uniti. Va invece superato il rapporto di sudditanza dell’Italia, che Berlusconi aveva consolidato. Con il ritiro delle nostre truppe dall’Iraq avevamo dimostrato di avere dignità nazionale. Ora, con questa decisione, torniamo ad un ruolo subalterno, appannando oltretutto la scelta sull’Irak primo vero segno di discontinuità del governo di centro-sinistra rispetto al precedente. Siamo in un periodo particolarmente segnato da un governo statunitense che usa la guerra come strumento di politica internazionale: gli effetti disastrosi sono sotto gli occhi di tutti. Ebbene, proprio in questa fase in cui questa politica mostra le sue drammatiche conseguenze, il nostro governo fornisce obbediente una nuova, grande sede militare da cui partiranno nuove spedizioni di dolore e di morte.

Ribadiamo quindi l’inaccettabilità della decisione, ma insieme la profonda insoddisfazione e delusione per la condotta del nostro partito, i Democratici di Sinistra, all’interno della coalizione e del governo. Siamo la forza politica maggioritaria dell’Unione e di fatto abbiamo condiviso la scelta di autorizzare la nuova base militare USA senza alcuna considerazione per le opinioni della base del partito di Vicenza e di tutti i cittadini residenti che da mesi esprimevano democraticamente motivata contrarietà all’intervento.
Fa riflettere che il gruppo dirigente del nostro partito non sappia capire e farsi interprete degli iscritti e del proprio elettorato su questioni così importanti per poi agire in modo coerente ai valori e agli impegni dichiarati in campagna elettorale, Ciò risulta ancora più preoccupante in realtà come Vicenza ed il Nordest dove i Ds hanno storicamente enormi problemi di radicamento.

La nostra insoddisfazione non ci porta a desistere da iniziative, a partire dal referendum popolare per consultare tutti gli abitanti di Vicenza, per far recedere il governo dalla posizione assunta, ci porta però ad esprimere con grande rammarico una protesta concreta: la autosospensione dal Partito a decorrere dalla data odierna, pronti a ritirarla a fronte di atti concreti dei DS mirati a rivedere la decisione di costruire la base al Dal Molin e a riprendere la strada di autonomia in politica estera avviata con il ritiro delle truppe italiane dall’Irak.

Vicenza, 19 gennaio 2007

Valentina Dovigo Consigliere comunale Ds
Gianni Cristofari Consigliere comunale Ds
Gianni Rolando Consigliere comunale Ds e Direz. cittadina Ds
Andrea Tapparo Cons. Circ. Ds e Direz. cittadina Ds
Cristina Mulinari Cons. Circ. Ds e Direz. cittadina Ds
Flora Bartolomei Cons. Circ. Ds
Giuliano Trevisan Cons. Circ. Ds
Stefano Romani Cons. Circ. Ds
Iolanda Spagnuolo Cons. Circ. Ds
Alberto Brusarosco Cons. Circ. Ds
Claudia D’Ambros Cons. Circ. Ds e Direz. cittadina Ds
Cucchiara Maurizio Cons.Circ. Ds e Direz. cittadina Ds
Stilianos Nalmpanditis Collegio di Garanzia cittadino DS
Di Vina Fabio ufficio di presidenza della Direzione Provinciale DS
Mattia Pilan Cons.Circ. Ds e Direz. cittadina Ds
Michela Chimetto Direz. cittadina Ds
Peroni Enrico segretario citt. Sinistra Giovanile e Direz. cittadina Ds
Tomaso Rebesani segreteria provinciale Ds e Direz. cittadina Ds
Alessandro Dalla Pozza Direz. cittadina Ds
Francesca Astorino Direz. cittadina Ds
Puggioni Giancarlo Direz. cittadina Ds
Tonin Gina Direz. cittadina Ds
Valdo Mellone Direz. cittadina Ds
Raffaella Sgueglia Direz. cittadina Ds
Adalgiso Barcarolo Direz. cittadina Ds
Bonato Chiara Direz. cittadina Ds
Campagnaro Oscar Direz. cittadina Ds
Bergamin Marina Direz. cittadina Ds
Cestonaro Andrea Direz. Prov. Ds e Presidente INPS Vicenza
Dal Zovo Nando Direz. Prov. Ds
Zanni Gianpaolo Direz. Prov. Ds
Palmieri Ermenegildo Collegio di Garanzia cittadino Ds
Fantin Mirco Collegio di Garanzia provinciale Ds

Altri iscritti DS di Vicenza città e provincia:
Dario Vezzaro segretario di sezione Torri di Q.lo
Bruno Cazzola segretario di sezione Monticello C.O.
Agostino Pantusa Direz. Prov. Ds e segretario di sezione Altavilla V.
Ivonne Masetto Direz. Prov. DS e Segreteria Prov. DS

Ferraresso Gino De Rugna Luciano
Cinzia Preto Giampietro Costabeber
Recardini Verena Campanaro AnnaVittorio
Bianco Massimiliano Vanda Oliviero
Guido Zemin Ferron Maurizio
Enrico Labriola Anna Lucia Quadri
Nicoletti Fabrizio Paola Lovison
Zovico Guido Giovanni Pianalto
Anna Maria Alfano Paola Galon
Ornella Cacco Di Placido Agostino
Luciana Gonella Erminia Quinto
Tommasello Giancarlo Giovanni Pianalto
Danilo Andriollo Ilva Gonzato
Alessandro Mussolin Gaetano Sonda
Giuliano Meneguzzo Bruna Muraro
Gianfranco Rossato Andrea Mantiero
Davide Vittarelli Lino Roetta
Michele Grigenti Giancarlo Albera
Annesa Farinello Angelo Turato
Giusto Pilan Elisabetta Sartor
Niccolò Della Lucilla

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