1. Forza Italia: ho telefonato ad Andrea Pellizzari Capogruppo FI, che mi ha detto che
    ne ha parlato con il suo gruppo, ma che sono contrari all'introduzione
    nello statuto comunale di questi strumenti (referendum abrogativo e
    propositivo) perchè creano grossi problemi di gestione della città, se
    ogni cosa decisa dalla giunta può essere messa a referendum, si
    paralizza la macchina amministrativa. I cittadini hanno già un sistema
    democratico che li fa decidere ogni 5 anni. Il referendum è una grossa
    spesa e poi come fanno i cittadini decidere su argomenti così delicati
    come quelli che devono affrontare gli amministratori? Non ne hanno la
    capacità.
    Un nostro eventuale incontro per discuterne con loro sarebbe stato una
    perdita di tempo...
  2. AN: Incontro con Luca Milani capogruppo consiliare AN: ha detto che forse avrebbe
    firmato il referendum, ma il suo gruppo non si sarebbe attivato per
    appoggiare la raccolta firme. Comunque avrebbe ripensato al materiale
    che gli abbiamo fornito.
  3. Lega: Incontro con Manuela Dal Lago Presidente Provincia Vicenza e Capogruppo Lega Comune. Dopo 45 minuti di attesa siamo entrati. Ha detto che la Lega è contraria al referendum per il quorum del 10%. Non sapeva della delibera della giunta per modificare il regolamente del referendum e non sapeva che si può fare referendum e elezioni politiche. Confronto costruttivo.
  4. Acli: Cazzaro segretario provinciale: decliniamo l’invito ad aderire all’iniziativa assicurando, qualora lo si ritenesse utile, la continuazione di un sereno e proficuo confronto.
  5. Caritas: non possono aderire ufficialmente, ma i singoli sì.
  6. CAI: non possono aderire per statuto, ma i singoli possono aiutare.
  7. Greepeace: non possono aderire per statuto
  8. CISL: non possono aderire ufficialmente, ma ci danno aiuto materiale
  9. CGIL: non possono aderire ufficialmente, ma ci hanno aiutato a risparmiare sulla prenotazione della sala Fiera per l’evento con Marco Travaglio